AAA migliori libri di coaching cercasi

Che cos’è il coaching e chi è la figura del life coach, lo abbiamo approfondito in questi pezzi.

Si tratta di una disciplina e una professione che hanno come scopo comune quello di supportare la persona e guidarla, accompagnarla in un percorso di crescita personale o professionale.

Attraverso metodi e tecniche di coaching diversi, riusciamo a risvegliare il potenziale umano che è in noi.

Abbiamo la possibilità di lavorare sullo sviluppo dei nostri talenti, comprendere meglio e perseguire i nostri obiettivi, lavorare sulla  gestione delle emozioni – in particolari quelle difficili come paura e ansia – e ancora rafforzare l’autostima e la fiducia in noi stessi.

Grazie a un percorso di coaching personalizzato potrai sempre migliorare la tua vita professionale e personale, sviluppare competenze micro e macro utili per il tuo stile di comunicazione e le tue relazioni (sane e felici).

Nei miei anni di studio per conseguire la certificazione da coach, non solo ho frequentato i corsi dell’accademia e svolto un tirocinio di 200 ore. Ho anche letto molti libri.

Chi mi segue da un po’ lo sa bene: per me i libri sono fondamentali strumenti di studio, riflessione e crescita. In ogni ambito, settore e circostanza. Un buon libro è il primo alleato quando vogliamo raggiungere qualcosa e vale quindi anche per lo sviluppo del potenziale.

Ti consiglio qui sotto quelli che sono a mio avviso i 10 migliori libri di coaching – che ho letto, sottolineato, riletto, studiato, strapazzato, amato e consigliato e regalato finora.

Nota: non troverai testi generici sul coaching che puoi trovare alla voce “libri di coaching” su Google. Si tratta di testi che io personalmente ho letto e considero validi.

Penso non ci sia nulla di più inutile di consigli generalizzati e generalizzanti, e che al contrario sia interessante conoscere che cosa ha davvero cambiato la vita di qualcuno.

Se ti va, se stai lavorando su te stessə o desideri approfondire alcune tematiche, buona lettura!

I 6 pilastri dell’autostima di Nathaniel Branden

Il primo testo che ho letto e studiato nel mio percorso di studio per il master in coaching. Una lettura fondamentale per chiunque abbia a cuore la propria crescita personale e il proprio potenziale.

Vi ho dedicato addirittura un articolo intero – se ti va di approfondire, lo trovi qui.
L’autostima è l’ostacolo più grande per tutti noi. Tutto il lavoro sul potenziale umano parte da qui.

Branden, psicologo e autore canadese che ha rivoluzionato la psicologia degli Anni 90, ha delineato 6 passaggi cruciali per l’autostima dell’individuo.

Lui parla di consapevolezza, accettazione di sè, affermazione di sè, responsabilità, obiettivi, integrità. Leggere questo libro per me ha significato tanto, è stato l’inizio di un’evoluzione che continua anche oggi.

L’ho spesso consigliato alle mie e miei clienti, l’ho relagato ad amiche e amici, lo utilizzo tuttora per cercare spunti e ispirazione – che siano utili per me e per le persone con cui lavoro.

Ascolto attivo ed empatia di Daniele Trevisani

Un piccolo testo prezioso e ben scritto. Letto e studiato all’inizio del mio master in life coaching. Tratta in modo approfondito e scrupoloso il tema della comunicazione nell’ambito coaching.

Si parla dell’importanza dell’ascolto attivo e metodi per praticarlo: come ascoltare e osservare l’interlocutore per comprendere di che cosa ha bisogno e che cosa vuole comunicare.

Uno sguardo profondo su una delle emozioni più trascurate ma più essenziali dei nostri tempi: l’empatia. La capacità di mettersi nei panni dell’altro, provare quello che prova lui per poterlo comprendere e quindi aiutare.

Assolutamente consigliato, seppure tecnico e specifico in alcuni passaggi. Davvero utile.

Consiglio di lettura nel consiglio di lettura: Trevisani ha anche scritto un altro libro diventato celebre per chi pratica o studia coaching: si chiama Il Metodo HPM.

Il metodo hpm human potential modeling, sviluppato da Trevisani, è un vero e proprio metodo usato nell’area psicoenergetica.

Si basa sul fatto che le emozioni possono essere vissute in armonia con i propri bisogni e desideri e diventare per la persona un supporto, anziché un ostacolo o un peso.

Le parole sono finestre oppure muri di Marshall B. Rosenberg

Rosemberg è considerato il padre della CNV – comunicazione non violenta. Oggi su questo tema esistono percorsi di studio e approfondimento dall’approccio olistico, mirati a sviluppare competenze sociali e relazionali.

Quando comunichiamo agiamo su 3 livelli: quello verbale, non verbale e paraverbale. Già le linee guida della comunicazione assertiva (capacità di esprimere i propri bisogni, desideri ed emozioni con decisione ma nel rispetto dell’altro) ci indirizzano sulla strada di Rosenberg.

Questo testo ci insegna a comunicare in modo assertivo e pacifico, ad ascoltare prima di giudicare, a scegliere le parole giuste per la situazione e l’interlocutore.

Del resto le parole aprono dei mondi, nessuna vale l’altra, ciascuna può aprire delle finestre oppure alzare delle barriere tra noi e gli altri. E su questo, caro Rosenberg, non posso che concordare con te e ringraziarti per aver scritto questo libro.

Tutti, ma proprio tutti, dovrebbero leggerlo almeno una volta nella vita.

Soul coaching di Denise Linn

Io l’ho letto in inglese ma c’è anche nella versione italiana. L’ho acquistato a circa metà del mio percorso di studi in ambito coaching ed è stato uno strumento prezioso per me.

Anzitutto offre un percorso nel percorso: l’autrice ci propone 28 giorni di esercizi di coaching universali, che però è possibile personalizzare e calare nelle proprie circostanze di vita.

Sviluppo delle performance, potenziale umano nella vita, salvaguardia delle energie fisiche e mentali: questo piccolo manuale affronta tanti temi cruciali per la crescita dell’individuo e lo fa con delicatezza e potenza allo stesso tempo.

L’eroe dentro di noi di Carol S. Parson

Un must-read del coaching ma anche della scrittura e della narrattiva. Questo libro della Parson è una delle scoperte più affascinanti che vorrei raccontarti.

Il viaggio dell’eroe – quel percorso universale che ciascuno di noi compie nella vita, e che è lo stesso di ogni protagonista di romanzi, film o serie tv (di fatti ne parlo spesso anche nei miei percorsi di scrittura creativa).

Parson spiega in modo saggio e accademico tutti i passaggi di questo incredibile viaggio che ci accomuna tutti e racconta in che modo le fasi diverse che viviamo ci aiutano a crescere, ma soprattutto trasformarci.

L’eroe non è mai uguale a sè stesso all’inizio e alla fine del suo viaggio. Questo è il messaggio principale del coaching verso l’essere umano: dobbiamo vivere una trasformazione per poterci dire cresciuti e cambiati.  

Atlante delle emozioni umane di Tiffany Watt Smith

Io questo testo lo amo profondamente, è uno dei miei preferiti di sempre. Bello da vedere (ha una copertina colorata e sfiziosa), sostanzioso da maneggiare (ha 373 pagine) e ispirazionale da leggere.

Raccoglie oltre 150 emozioni umane del nostro bagaglio emotivo. Molto spesso nemmeno le conosciamo, forse non le abbiamo mai provate – oppure sì, e non lo sapevamo.

Interessante anche la spiegazione di emozioni intraducibili nelle varie lingue (colgo l’occasione, se ti piace questo argomento, per linkarti qui alcuni miei articoli pubblicati su Cosmopolitan.it in cui racconto dal mio punto di vista “parole belle ed emozioni” nelle varie lingue del mondo).

Un libro che qualunque coach o aspirante tale deve avere nella propria libreria. Da consultare al momento o leggere tutto d’un fiato, a piacere.

La via dell’artista di Julia Cameron

U-A-O. Un libro rivelazione per me, che ho sfogliato più e più volte negli scorsi anni e che tuttora riprendo al bisogno.

Julia Cameron è una maestra di esercizi di coaching creativi: inquesto testo propone tantissimi spunti e punti di vista che coinvolgono la scrittura, il disegno, l’arte in generale.

Arte non intesa come performance ma come pura espressione di sé. Consiglio vivamente questo libro a chi ha cominciato o vuole cominicare un percorso di coaching.

The desire map di Danielle LaPorte

Come tanti altri, ho letto questo libro meraviglioso in lingua originale. Se conosci l’inglese ti consiglio di fare lo stesso perché – quando e se possibile – è importante preservare il significato originario delle parole.

Si tratta di un manuale teorico e pratico che parte da una teoria che La Porte sviluppa durante il suo percorso di studi.

In poche parole, lei ci dice: e se anziché fissare sempre i nostri obiettivi su dei risultati (esempio perdere 10 kg), li delineassimo a partire da come vorremmo sentirci (esempio vorrei sentirmi leggera)?

Una vera rivelazione, un punto di vista che se approfondito anche attraverso gli esercizi che propone alla fine del libro può davvero fare la differenza. Consigliatissimo senza se e senza ma!

Coaching: come risvegliare il potenziale umano nella vita professionale e personale di John Whitmore

Whithmore è considerato colui che ha fondato il concetto di coaching e la professione del coach. Esistono tanti manuali molto simili a questo, ma tra tutti devo dire che Coaching è decisamente il migliore.

Se stai cercando un libro che racconti in linea generale che cos’è il coaching, da dove nasce, come si sviluppa e come si pratica, quali sono i suoi benefici e i metodi più efficaci per praticarlo (come coach o coachee) leggi Whitmore.

Un’educazione emotiva di Alain de Botton

Last but not least, Alain de Botton – maestro iconico e intramontabile di comunicazione efficace e intelligenza emotiva.

Famoso tanto quanto il collega Daniel Goleman, anche lui autore di best seller come Intelligenza Emotiva, a mio avviso de Botton ha un modo di scrivere che coinvolge e fa innamorare.

Sa rendere un testo che affonda le sue radici nella saggistica avvincente, curioso e stimolante. Io l’ho letto per motivi di studio e lavoro, ma poi l’ho riletto per puro piacere.

Ad oggi è per me un libro di riferimento: lo cito spesso nei corsi che tengo per le aziende, quando parlo di educazione emotiva e gestione dell’emozioni soprattutto in ambito professionale.

Una bibbia, il testo sacro dei coach e di tutti coloro che credono che il QE (quoziente emotivo) sia importante tanto quanto il più celebre collega QI (quoziente intellettivo).

Possiamo infatti sviluppare un’intelligenza razionale eccelsa – dice de Botton – ma se non coltiviamo anche la nostra parte emotiva, rimaniamo essere umani a metà.

AMEN.

Spero di cuore che questi consigli di lettura ti siano serviti e piaciuti! Se ti va, se leggi qualcuno di questi testi dopo che sei atterratə qui, fammi sapere nei commenti cosa ne pensi. Oppure mandami una mail a [email protected]

Sono sempre felice di conoscere persone, ascoltare storie e punti di vista. Credo fortemente che sia questo l’elisir di lunga vita e conoscenza: un buon libro e le persone. Ti abbraccio, Sara

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