Chi sono

Chi sono

Giornalista, life coach, facilitatrice mindfulness, consulente e formatrice con un approccio creativo.
Mi chiamo Sara e da sempre scrivo prima per piacere e poi per dovere. Sono appassionata di libri, magazine vintage e arte. 

Mi piace ascoltare e ballare musica jazz, nuotare e dipingere, pratico yoga e colleziono gioielli che raccolgo nei miei viaggi. 

Nel tempo libero cammino nella natura, curioso tra gli scaffali delle librerie, mi tuffo in nuove esperienze creative e gioco con i miei gatti – Vincent (Van Gogh) e Artemisia (Gentileschi). Credo nel potere della comunicazione efficace e in quello trasformativo delle emozioni. 

Coraggio, sensibilità, empatia, passione, curiosità e creatività sono le mie parole chiave. La trasversalità e il dinamismo mi fanno sentire viva.

Cosa ho fatto

Laureata in comunicazione, giornalista iscritta all’albo dei Giornalisti Pubblicisti della Lombardia dal 2014. 

Ho lavorato come editor per Vanity Fair Italia, ELLE Italia, Cosmopolitan Italia, GIOIA!, Donna Moderna e altre riviste internazionali del settore costume, arte, bellezza & benessere, lifestyle. 

Ho organizzato sfilate ed eventi per Vivienne Westwood a Londra

Ho studiato scrittura creativa a teatro, web marketing, social media management, PR e fotografia. 

Ho lavorato come speaker per una web tv, come traduttrice e producer di shooting fotografici.

Cosa faccio

Dopo Milano e Londra, oggi vivo sul lago di Como, la città in cui sono nata. Penso, scrivo, creo, pianifico, organizzo. Offro servizi su misura per la persona, oppure per aziende etiche legate al mondo dell’arte, moda, benessere psico-fisico, mindfulness, ecosostenibilità.

Creo strategie di comunicazione, realizzo contenuti, mi occupo di social media. Lavoro nel settore del coaching, con un particolare focus su autostima, lavoro e self-care. Ho conseguito anche il titolo di Facilitatrice in Mindfulness, pertanto pratico meditazioni guidate di gruppo o private.

Sono ritual-coach per Ritualmente, dove tengo un book club mensile, guido un gruppo di coaching e accompagno le persone in un percorso settimanale sulla gratitudine.

Insegno content marketing, storytelling, social media management, scrittura professionale e creativa per aziende e realtà professionali. Sono consulente per IAMA Consulting, Lacerba e Probeat Agency.

sara noseda coach

Portfolio

Ecco alcuni dei miei articoli usciti su Elle e  Cosmopolitan 

Il segreto di Amelia

E qui trovi il video teaser del mio cortometraggio teatrale “Il segreto di Amelia”, messo in scena per la prima volta nel 2013 al Faro Teatrale di Milano, nel 2014 alla Fabbrica del Vapore, Milano, e al Teatro dell’Angelo di Roma nel 2015.

Perché scegliere me

Se c’è una cosa che ho capito di me negli ultimi anni, è che io ci metto il cuore, sempre.

Quando faccio una cosa è perché ci credo davvero, ci credo con tutta me stessa.

Ho deciso di avviare una mia attività per potermi sentire libera e creativa.

Oggi, se sono qui, è grazie a tutti coloro che mi hanno dato fiducia in questi anni perché, sì, aiutare le persone: ecco che cosa ho scelto di fare nella mia vita.

In forme e modalità diverse perché, è naturale, si cambia.

Tutto e tutti cambiano, e allora è importante costruirsi attorno una realtà che ci fa stare bene.

Io sono qui per guidarti e facilitarti nella progettazione di questa tua vita, su misura per te.

Che si tratti di un percorso su misura di crescita personale, una consulenza, un corso, delle meditazioni di gruppo o individuali, la scrittura o la comunicazione – io sono qui per te.

Offro le mie competenze e conoscenze, ma soprattutto la mia visione e la mia passione a te, affinché il tuo sogno si realizzi – proprio come si è realizzato il mio.

Se mi sceglierai come tua coach, guida, formatrice o consulente, c’è una cosa che ti prometto: 100% autenticità.

Ogni giorno che trascorreremo lavorando insieme potrai percepire che sento il tuo obiettivo come fosse il mio, non ti abbandonerò e cercherò sempre di trovare la soluzione migliore per la tua storia.

Storie. Siamo tutti pezzi di storie che si compongono una dentro l’altra, si rincorrono come nuvole e ci permettono di splendere come soli di galassie diverse.

Mi piacerebbe conoscere la tua di storia, farne parte, almeno per un breve ma importante tragitto. Se me ne darai la possibilità, scriveremo il prossimo capitolo insieme…

 

Perché la volpe nel mio logo

La volpe è un animale selvatico, tipicamente associato alla furbizia e alla capacità di uscire da situazioni scomode in modo scaltro. Spesso nella cultura occidentale è vista negativamente, ma nel simbolismo degli animali come spiriti guida, la volpe è legata all’azione e alla velocità, alla capacità di adattamento e di movimento attraverso ostacoli e resistenze. 

È sinonimo di capacità analitica, grande spirito di osservazione e potere di deduzione; esprime una forte esigenza verso se stessi, profonda intelligenza emotiva e umorismo. Per tutti questi motivi, oltre che un certo richiamo tra il suo manto rossastro e i miei capelli ramati, la volpe è per me un totem di riferimento, che ogni giorno mi aiuta a superare le difficoltà e attraversare momenti sfidanti. Spesso ho riconosciuto azione, movimento, velocità e coraggio nelle mie scelte – che in qualche modo, alla fine, potrebbero essere definite furbe.

Quando vivevo a Londra ho avuto un incontro ravvicinato con un bellissimo esemplare adulto di volpe rossa: i suoi occhi erano vividi, intelligenti, ma celavano un grande senso di dolcezza allo stesso tempo. Avrei voluto avvicinarla e accarezzarla, perché da esseri umani facciamo questo: umanizziamo gli animali. Invece lei, con estrema eleganza, mi ha salutato da lontano e mi ha insegnato a rispettarla, lasciandola libera. Libera, proprio come io sento di aver bisogno di essere, ogni giorno.

Infine, la volpe è un animale notturno, che sprigiona tutta la sua energia al calar del sole – proprio come me, che divento più creativa nelle ore dopo il tramonto. Che dire, dunque, la volpe rossa non poteva che essere presente nel mio logo e nel mio sito, per rappresentarmi fuori e dentro. Grazie, volpe.